Per tre anni usare l'AI ha voluto dire aprire una finestra e scrivere. Claude Duet rovescia l'ordine. Secondo la pagina ufficiale:
- ogni mattina ti dice cosa richiede la tua attenzione, con le prossime azioni già abbozzate;
- fra un compito e l'altro sta in silenzio, e ti cerca solo quando serve una decisione;
- i lavori lunghi li fa su un suo computer nel cloud, con le app che colleghi: oltre 6.000 connettori, fra cui Gmail, Slack, Stripe e Google Drive;
- prima di mandare un messaggio o fare un pagamento, chiede.
È un'anteprima su lista d'attesa, per gli abbonati Pro e Max negli Stati Uniti. I piani Team ed Enterprise per ora sono esclusi.
Lo facevo già con una mail
Il brief del mattino non è un'idea nuova. In azienda ho insegnato alle persone a impostare uno scheduled prompt su Copilot: ogni mattina arriva una mail, clicchi e atterri sul briefing della giornata. Ha funzionato per un motivo solo, l'AI stava dove la giornata cominciava già.
Duet fa lo stesso senza il trucco della mail. E aggiunge la parte che cambia tutto: non si limita ad avvisarti, agisce.
Quando l'AI risponde, l'errore lo leggi tu. Quando agisce, lo legge il cliente.
La domanda giusta non è quanto è brava
Anthropic scrive da sola che Duet può leggere male un thread, sbagliare cosa è urgente e perdere qualcosa che arriva fra un controllo e l'altro. È onesto, e in un'azienda sposta la domanda: non quanto è intelligente l'agente, ma cosa può toccare.
Un agente che riassume la posta e uno che può modificare un'opportunity nel CRM non sono lo stesso rischio. Se passano dallo stesso processo di approvazione, il primo viene frenato per niente e il secondo ottiene troppo. L'autonomia si dà alla singola azione, non all'agente.
C'è anche un costo che non si vede: i controlli in background consumano i limiti del piano. Un agente sempre acceso consuma anche quando non lo usi.
Cosa farei
Prima di collegarlo a qualcosa di lavoro, scriverei su un foglio tre colonne: cosa può fare da solo, cosa con la mia approvazione, cosa mai. Se quel foglio non esiste, non è l'agente a non essere pronto.
Perché la memoria operativa deve restare dell'azienda.
Se domani un agente potesse scrivere ai vostri clienti, sapreste dire quali messaggi può mandare senza chiedere?
Fonti
- Anthropic, Claude Duet, pagina ufficiale del prodotto