Lavoro ogni giorno all'intersezione fra intelligenza artificiale, CRM e trasformazione dei processi aziendali.
In una multinazionale industriale del settore energia sono responsabile della roadmap globale della piattaforma Salesforce e coordino iniziative che toccano migliaia di utenti e miliardi di dollari di ricavi. In parallelo seguo imprese italiane che vogliono capire come integrare davvero l'AI nei propri processi, valutare un investimento su Salesforce o Agentforce, oppure progettare agenti e automazioni che reggano fuori dalla demo.
Non rivendo licenze. Non faccio implementazione. Non ho un incentivo commerciale a consigliarvi una tecnologia invece di un'altra. L'obiettivo è uno solo: farvi arrivare alla decisione giusta.
Chi vi consiglia, e chi lo paga
Nel mercato della consulenza tecnologica quasi tutti hanno un interesse economico diretto a vendervi qualcosa: licenze, giornate di implementazione, programmi pluriennali, team da allocare. Non è di per sé un problema, ma cambia il significato di ogni raccomandazione che ricevete: arriva sempre dentro un modello di business preciso.
Io non sono un system integrator, non sono un rivenditore e non vivo della vendita di progetti. Non ho un incentivo a farvi comprare. Per questo il mio parere vale. Il lavoro è aiutarvi a distinguere quattro cose:
- cosa ha davvero senso implementare;
- cosa è soltanto marketing;
- quali investimenti generano valore;
- quali progetti conviene non avviare.
A volte il consiglio migliore che posso darvi è di non comprare niente.
Cosa faccio durante il giorno
Sono responsabile della roadmap globale di una piattaforma Salesforce internazionale e della sua evoluzione. Vuol dire che ogni giorno sto dalla stessa parte del tavolo in cui state voi: valuto proposte commerciali, discuto investimenti con la leadership, definisco roadmap, coordino team interni e fornitori, e alla fine devo dimostrare con dei numeri che le iniziative sono servite a qualcosa.
Ho visto progetti CRM e AI riusciti. Ho visto anche programmi multimilionari fallire, e ho visto perché — dall'interno, dove nessuno scrive mai il resoconto di cosa è andato storto. Quello che porto ai clienti non è teoria: è quello che ho imparato prendendo decisioni vere in contesti enterprise.
Il percorso
- Oggi Global Salesforce Platform Lead & AI Product Owner Multinazionale industriale, divisione energia
- Roadmap globale della piattaforma e sua evoluzione strategica.
- Coordinamento di un team multidisciplinare di 9 persone.
- Definizione delle priorità di business e tecnologiche.
- Governance degli investimenti su CRM e AI, con un budget progetti da 1 milione di dollari l'anno.
- 2024 - 2025 Lead AI Transformation & Business Architect Multinazionale industriale, divisione energia
- Definizione della roadmap AI aziendale.
- Valutazione e adozione di Agentforce, Einstein e Data 360.
- Coordinamento fra business unit, architettura enterprise e partner tecnologici.
- Agente AI su Microsoft Teams e SharePoint: ticket di supporto interno giù di oltre il 30%.
- 2022 - 2024 Business Architecture Specialist Accenture
- Disegno di architetture CRM enterprise.
- Programmi internazionali di trasformazione digitale.
- Clienti Tier-1 nel lusso, automotive e retail.
- Efficienza dei processi core migliorata del 35% su deployment multi-paese.
- 2020 - 2021 Salesforce Project Manager Seven IT
- Implementazioni Salesforce end-to-end.
- Gestione di progetti CRM su settori diversi.
Le tecnologie con cui lavoro
Sono gli strumenti con cui valuto una proposta, progetto un'architettura e costruisco un prototipo per capire se un'ipotesi regge. Non è un elenco di cose che vi installo: l'esecuzione resta al vostro team o a un partner.
Piattaforma CRM
- Salesforce
- Agentforce
- Einstein AI
- Data 360
Modelli e assistenti
- OpenAI e ChatGPT
- Claude
- Gemini
- Perplexity
- Custom GPT
- Gemini Gems
Costruzione di agenti
- Relevance AI
- Lovable
- Emergent
- SharePoint Agents
- Sistemi multi-agente
Integrazione e conoscenza
- API e integrazioni AI
- Knowledge system aziendali
- Automazione dei processi
Risultati
Fra i programmi a cui ho contribuito:
- ~69.000 ore/anno restituite all'organizzazione attraverso iniziative CRM e di trasformazione digitale.
- ~1 M€ di valore annuo generato da programmi di modernizzazione dei processi.
- Ticket di supporto interno ridotti di oltre il 30% con un agente AI costruito in casa, senza costi di licenza aggiuntivi.
- Roadmap strategiche per piattaforme usate a livello globale.
Come lavoro
Gli stessi quattro principi, che si tratti di valutare un preventivo o di impostare un programma dentro un gruppo industriale.
- 01 Prima si valida, poi si impegna Un prototipo che funziona costa giorni. Un preventivo di implementazione costa sei cifre. L'ipotesi si prova con il primo, prima di pagare il secondo.
- 02 Un caso d'uso, un numero deciso prima Uno solo, con la misura scelta prima di partire e un criterio scritto per fermarsi. I programmi grandi raramente falliscono: continuano, e assorbono budget perché fermarli richiede a qualcuno di ammettere un errore.
- 03 Chi può dire di no, deciso all'inizio Sicurezza, conformità, autorità finale: tre nomi su un foglio prima di partire. Se non li scegliete voi all'inizio, li scoprite a metà progetto - quando dicono di no e tutto si ferma.
- 04 Il valore si conta Quante ore torna indietro un processo, quanto scende il numero di persone che chiedono aiuto per usarlo. Sono le due cifre che un comitato accetta, perché si possono contare. Le funzionalità consegnate non sono una misura di valore.
Quanto tempo dedico ai clienti
Il mio ruolo principale resta quello che ricopro dentro la multinazionale in cui lavoro. Per questo prendo un numero limitato di clienti al mese, e resterà così: non è una fase di avvio, è un limite strutturale. Non faccio implementazione operativa e non faccio body rental.
Gli incarichi sono di sei tipi:
- advisory strategica;
- architettura delle soluzioni;
- roadmap tecnologiche;
- AI transformation;
- governance;
- valutazione di investimenti e di proposte progettuali.
Un incarico continuativo è possibile solo nella forma che regge quel limite: due o tre giornate al mese, per un trimestre, con una data di fine scritta. Preferisco interventi ad alto impatto e delimitati nel tempo alle collaborazioni indefinite.
Per dirlo prima che me lo chiediate: questa è un'attività secondaria dichiarata, e limitata per scelta. Non implemento, non rivendo licenze e non accetto incarichi che tocchino il portafoglio clienti di un datore di lavoro. Prezzi pubblicati e calendario pubblico servono a rendere quel limite leggibile da fuori, che è l'unico modo in cui un limite conta qualcosa.
L'obiettivo non è diventare il vostro fornitore. È mettervi in condizione di decidere meglio.